Eurocup Women 2025-26 Group A: Magnolia schiacciasassi anche in Europa, altro cinquantello contro Tresnjevka

Successo 96-44 a Zagabria, fanno 102 punti rifilati alle avversarie in due partite. Grande prova di Emma Giacchetti

SENIOR FEMMINILI

Vittorio Salvatorelli

10/10/20253 min read

Foto: Magnolia Basket

Nel "regno" di Drazen Petrovic, la Magnolia Campobasso è protagonista di un'altra ottima prova e bagna il suo esordio in Eurocup rifilando alla malcapitata Tresnjevks ben 52 punti di scarto, che fanno il paio con i 50 di domenica in campionato e, in due partite, portano a 102 i punti di differenza complessiva fra sé e i quintetti che ha incrociato.

Anche oggi si potrebbe dire che contro avversarie di basso livello è tutto molto facile, ed è vero. Ma a prescindere da questo, vincere due partite di 50 punti ha un valore enorme in termini di fiducia dopo un precampionato che aveva lasciato qualche piccola perplessità, pur se - come ben sappiamo - dovuta innanzitutto ad una serie di problemi ficici piccoli ma fastidiosi per gran parte delle giocatrici. Ed essere entrati in forma così rapidamente dopo l'uscita in semifinale in Supercoppa è segna che in preparazione è stato fatto davvero un ottimo lavoro.

Diamo ora ad Emma Giacchetti quello che è di Emma Giacchetti: una partita pressoché perfetta della quattro volte campionessa d'Italia con le giovanili della Magnolia: 26 punti, 11/12 dal campo con 7/7 da due e 4/5 da tre, il tutto condito da - specialità della casa - ben OTTO palle recuperate... a volte un'intera squadra non riesce a fare otto recuperi iu una partita. Assolutamente sontuosa.

WBC TREŠNJEVKA DINAMO LTD ZAGABRIA 44

LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 96

(15-19, 28-48; 38-76)

ZAGABRIA: Novak 13 (4/6, 1/7), Rodek 3 (0/2, 1/2), Valcic 1 (0/1 da 3), Vojtulek 6 (2/9, 0/3), Heljic 13 (3/3, 2/4); Curic (0/2, 0/3), Mihalj 3 (0/1, 1/1), Jimenez 6 (0/1, 2/3), Gazic. Ne: Hansen e Kokolic. All.: Nemec.

CAMPOBASSO: Morrison 2 (1/2, 0/1), Simon 7 (2/3, 1/4), Makurat 15 (5/8, 1/5), Madera 7 (3/6, 0/3), Gray 15 (6/8); Giacchetti 26 (7/7, 4/5), Meldere 9 (3/5, 1/2), Trimboli 7 (1/1, 1/3), Miccoli 8 (3/6, 0/2), Ceré (0/1). All.: Sabatelli.

ARBITRI: Radonjic (Austra), Goda (Ungheria) e Mušić (Slovenia).

NOTE: fallo antisportivo al 38’53” (42-92) per Miccoli (Campobasso). Tiri liberi: Zagabria 5/10; Campobasso 10/14. Rimbalzi: Zagabria 34 (Vojtulek 13); Campobasso 31 (Madera 6). Assist: Zagabria 11 (Novak e Vojtulek 3); Campobasso 23 (Miccoli 5). Progressione punteggio: 7-9 (5’), 24-33 (15’), 33-58 (25’), 42-85 (35’). Massimo vantaggio: Zagabria 2 (2-0); Campobasso 52 (44-96).

Ovviamente molto soddisfatto coach Sabatelli: "Sono felice soprattutto perché il lavoro fatto in allenamento sta cominciando a venire fuori. In attacco cresce la fluidità e in difesa si vedono impegno ed applicazione con diverse soluzioni su cui ancora si stanno sistemando i singoli aspetti". Poi il coach campobassano commenta la prova di Giacchetti: "Siamo contentissimi per lei e per le nostre giovani in generale. Mi dispiace che per Ceré ci sia stato un piccolo problema muscolare che ne ha limitato l’uso tra terzo e quarto periodo. Emma, in questo match, è stata un esempio di attenzione e serenità: sembrava una senior ed è questo il giusto premio al grande lavoro che sta portando avanti". Sull'atteggiamento difensivo anche a partita già chiusa, Sabatelli dichiara: "Quella deve essere la nostra mentalità. Siamo una squadra che deve far capire all’avversaria che non molla mai e ci mette tanto cuore ed ancora più voglia".

Il commento alla partita di Dario Salvatorelli su passoetiro.com.

Infine, un piccolo commento sulla qualità di ciò che abbiamo visto in diretta streaming, perché per poco più di tre quarti l'esperienza è stata a dir poco "surreale". Le immagini erano (a questo punto dobbiamo aggiungere... fortunatamente) quelle della partita ma l'audio era quello di qualcos'altro. Si sentivano i fischiare gli arbitri con le giocatrici che continuavano a giocare, musica nel bel mezzo delle azioni di gioco, "rumoracci ", espressioni arrabbiate in croato e chi più ne ha più ne metta. Come dicevamo, un'esperienza... surreale.

Nell'altro match del gruppo A, il Castors Braine ha superato in casa lo Zabiny Brno col punteggio di 80-72. Il prossimo turno vedrà proprio lo scontro fra le due vincenti di oggi, con la Magnolia che andrà a giocare in Belgio. Qui di seguito, la classifica del girone dopo la prima giornata: