FIBA Women's basketball world cup 2026: Si parte, l’Italia di coach Capobianco e Sara Madera sogna un’altra impresa
Azzurre nel gruppo D con Repubblica Ceca, Stati Uniti e Cina, l'obiettivo è qualificarsi per la fase ad eliminazione diretta ed mandare avanti il più possibile
SENIOR FEMMINILINAZIONALE FEMMINILE
Vittorio Salvatorelli
9/3/20263 min read


Foto: FIBA Basketball
Trentadue anni dopo, l’Italbasket rosa è di nuovo sul massimo palcoscenico mondiale. Dal 1994 ad oggi tante cose sono cambiate: allora il campionato di A1 era a 16 squadre, le più importanti delle quali si chiamavano Comense, Parma, Cesena, Priolo. La WNBA avrebbe visto la luce solo tre anni dopo e tutte le migliori giocatrici al mondo volevano misurarsi nella massima lega italiana, che era considerata il più bello e difficile torneo del pianeta. In nazionale le protagoniste sul campo si chiamavano Catarina Pollini, Susanna Bonfiglio, Viviana Ballabio, il coach era Aldo Corno e il mondiale si giocava in Australia. Insomma, era un’altra epoca da qualsiasi punto di vista.
Gli ultimi trentadue anni sono stati difficili per la pallacanestro femminile italiana. Il campionato ha visto un ridimensionamento in tanti aspetti, a cominciare dal numero di squadre e dal fatto che l’unica superstite di quelle 16 è Schio. Tutte le altre sono scomparse o relegate nei campionati minori, ma da un anno a questa parte la luce in fondo al tunnel è la nazionale di coach Andrea Capobianco. Che dopo l’impresa in Grecia, con lo storico bronzo europeo, e quella a Portorico, con l’altrettanto storica qualificazione al mondiale di Berlino, in terra teutonica ci prova per la terza volta sul palcoscenico più prestigioso contro le avversarie più forti del mondo.
In trentadue anni, come dicevamo, tutto è cambiato. Oltre al coach, ovviamente, è diversa “la bandiera”, non intesa come tricolore ma come giocatrice più rappresentativa della squadra, con la succitata Cata Pollini che ha ceduto l’ideale testimone a Cecilia Zandalasini e naturalmente sono cambiate tutte le altre protagoniste, fra le quali c’è colei che è ormai una colonna della nazionale nel ruolo di ala forte e cioè la nostra Sara Madera.


Il roster a disposizione di Capobianco è quello ormai collaudato, col rientro di Matilde Villa dopo l’infortunio del giugno 2025 e l’inserimento dell’esordiente Vittoria Blasigh al posto della sfortunata Laura Spreafico. Un roster che l’allenatore venafrano ha saputo valorizzare con maestria, tirandolo fuori dalla "palude" in cui si era andato ad impantanare durante le gestioni tecniche precedenti e portandolo, come dicevamo, a misurarsi con le nazionali migliori del pianeta.


Le azzurre cominceranno il torneo nel gruppo D insieme a Repubblica Ceca, Stati Uniti e Cina. Questa la successione delle varie partite:
Venerdì 4 settembre ore 20.15: Repubblica Ceca-Italia alla Max-Schmeiling-Halle
Domenica 6 settembre ore 20.45: Italia-Stati Uniti all Berlin Arena
Lunedì 7 settembre ore 20:45: italia-Cina alla Max-Schmeiling-Halle
L’obiettivo è quello di qualificarsi agli ottavi, lasciandosi dietro nella classifica finale del raggruppamento almeno una delle avversarie. A questo proposito, con gli USA nettamente favoriti per il primo posto, con conseguente passaggio diretto ai quarti, la lotta è con le ceche e le cinesi, queste ultime affrontate due volte - e battute entrambe le volte - nelle amichevoli di preparazione alla kermesse tedesca… ma attenzione: le gare di preparazione, che peraltro sono state affrontate a ranghi incompleti dall'una e dall'altra parte, vanno prese per quello che sono: amichevoli, per l’appunto. Cioè gare senza nessun valore in assoluto, se non quello di provare gli schemi e testare il grado di preparazione fisica della squadra. Averle vinte tutte tranne una, dunque, non significa assolutamente nulla, come ben sa la nazionale maschile, che nel 2023 fece 7-0 in preseason per poi non mantenere le promesse e chiudere quel mondiale all’ottavo posto.
Tutte le partite dell’Italia saranno visibili in chiaro sui canali Rai e RaiPlay e a pagamento su Sky Sport e Now TV. Se ne avete la possibilità, vi consigliamo vivamente questa seconda soluzione, che (oltre alla maggiore competenza dei telecronisti) assicura anche la diretta delle gare delle altre squadre del girone delle azzurre. Se poi volete fare una scorpacciata, tutte le partite del mondiale saranno trasmesse in diretta streaming, ancora a pagamento, su Dazn.
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