LBF Techfind Serie A1 2025-26: Giocato il turno infrasettimanale, nulla cambia per la Magnolia

La sconfitta del Geas a Sassari consente alle campobassane di conservare il terzo posto solitario

SENIOR FEMMINILI

Vittorio Salvatorelli

12/4/20253 min read

Come avevamo scritto nel post di presentazione della nona giornata, le cinque partite in programma erano tutte sulla carta interessanti. Gli occhi dei tifosi della Magnolia Campobasso, cui è stato riservato il turno di riposo, erano puntati in gran parte sul match fra Sassari e Geas Sesto San Giovanni, match che - se vinto dalla formazione di coach Zanotti - avrebbe permesso alle milanesi di raggiungere le molisane al terzo posto in classifica. La vittoria, invece, è andata al Banco di Sardegna dopo una gara sì equilibrata ma nel complesso giocata meglio dal team di coach Citrini, che ha meritatamente conquistato la seconda vittoria consecutiva grazie alle quattro giocatrici in doppia cifra e ad una panchina Geas, in teoria più profonda di quella sassarese, che in termini di punti segnati ha reso pochissimo rispetto alle attese, con le sole Kacerik e Conti a referto per complessivi 6 punti che non sono bastati nemmeno considerando che "le riserve" di Citrini di punti ne hanno messi dentro la bellezza di... uno solo.

E così la Magnolia resta da sola in terza posizione dietro al duo Schio-Venezia, duo destinato molto probabilmente a "sfaldarsi" perché nel weekend che sta per arrivare il turno di riposo sarà riservato alla Reyer Venezia. Nel frattempo, la squadra di Mazzon è andata a vincere con autorità sul difficile campo di Broni grazie all'ottima prestazione di Joyner Holmes (che però ha tirato con brutte percentuali), rispondendo all'analoga vittoria della Famila Schio al PalaRomare contro Derthona, cui non sono bastate la soltia doppia doppia di Kunaiyi e la doppia cifra di Conte contro i 19 sia di Cecilia Zandalasini che di Jessica Shepard, oltre ad una Costanza Verona "chirurgica" che ha sfoderato la sua ennesima ottima prestazione facendo 4/6 da due e 2/2 da tre.

Risultati importanti nelle altre due gare della giornata: innanzitutto la vittoria di ben 17 punti delle Panthers Roseto su San Martino di Lupari dopo una partita in cui il quintetto abruzzese è rimasto sempre davanti - anche sfiorando i venti puntyi di margine - rispetto all'avversaria, che ha provato la rimonta sul finire della terza frazione ma ha pagato lo sforzo nella quarta, quando il distacco è tornato ben oltre le dieci lunghezze. Per Roseto 26 di Puisis e 24 di Ustby, per le Lupe l'unica "luce" è stata Liz Scott, il cui tabellino dice 26 punti e 18 rimbalzi... roba da Pallas Kunaiyi. Con questo successo, Roseto aggancia San Martino all'ottavo posto e, stante il vantaggio nello scontro diretto, si candida per un posto nei playoff e per l'obiettivo più immediato della qualificazione alle final eight di Coppa Italia. Fondamentale per la lotta in zona playout il successo di Brescia su Battipaglia dopo una partita che per lunghi tratti aveva visto davanti la formazione campana, finché Anna Togliani non ha messo dentro il layup del sorpasso a poco più di sette minuti dalla sirena finale. Brescia non si è guardata guarda più indietro e ha portato a casa due punti d'oro per la rabbia del presidente battipagliese Rossini, che non le ha mandate a dire alla sua squadra. Per Brixia 24 di Winkowska e 17 di Frustaci, a Battipaglia non basta la doppia cifra di quattro giocatrici (Potolicchio, Cupido, Baldassare e Fokke) ed è basso il contributo del duo Peoples-Natabou (9 punti, tutti di Peoples). Anche Brescia, come Roseto e San Martino, ha ora 4 punti in classifica e presenta la propria candidatura sia ai playoff che alle final eight di Coppa Italia.