LBF Techfind Serie A1 2025-26: Manolia al piccolo trotto, vince il Geas. Nei playoff sfida ai quarti con Roseto
Sesto San Giovanni fa sua una partita che le campobassane giocano visibilmente solo badando a non farsi male La vittoria delle Panthers e la sconfitta di Broni decretano il sesto posdto delle abruzzesi
SENIOR FEMMINILI
Vittorio Salvatorelli
3/5/20264 min read


Foto: Marco Brioschi
Nel post di presentazione di questa partita avevamo detto che la Magnolia Campobasso avrebbe potuto affrontare la trasferta "pensando alla salute". Eravamo stati facili profeti: Sesto San Giovanni vince una partita che per le molisane non ha nessun significato, se non quello di provare a chiudere la regular season con 32 punti in classifica, gli stessi della Reyer Venezia appena ammessa alle final six di Eurolega. Ma questo avrebbe richiesto uno sforzo che nelle condizioni attualo coach Sabatelli non può permettersi di chiedere alla sua squadra. Senza Morrison, Gray e Makurat - oltre a Trimboli - provare seriamente a vincere avrebbe voluto dire "spremere" oltremodo le altre giocatrici, col rischio di ritrovarsele poi con un basso livello di energia al rientro da premondiale, qualificazioni europee e raduni con le varie nazionali azzurre, giovanili e non. Tutto questo fa sì che la Magnolia scenda in campo con lo spirito della squadra che va a giocare una gara amichevole e che dunque bada soprattutto ad arrivare al quarantesimo minuto integra così come ha cominciato quella partita, magari dopo aver provata qualche soluzione estemporanea che può certamente venire buona nel finale di stagione.
GEAS SESTO SAN GIOVANNI 71
LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 50
(19-16, 33-27; 53-40)
SESTO SAN GIOVANNI: Attura 14 (5/6, 0/3), Roumy 3 (0/4, 1/4), Scott 12 (5/8, 0/1), Cornelie 15 (2/3, 3/3), Moore 13 (6/11, 0/2); Osazuwa 4 (2/2, 0/1), Kacerik 3 (0/1, 1/2), Conti 5 (1/7 da 3), Trucco 2 (1/2, 0/1), Ostoni, Cancelli (0/1), Appetiti (0/1). All.: Zanotti.
CAMPOBASSO: Giacchetti 7 (3/4, 0/3), Simon 9 (3/4, 1/4), Ceré 6 (3/3), Madera 8 (1/5, 2/5), Meldere 6 (3/4, 0/2); Miccoli 10 (4/10, 0/2), Pastrello 4 (1/3, 0/2), Grande (0/1). Ne: Makurat e Morrison. All.: Sabatelli.
ARBITRI: Salustri (Roma), D’Amato (Roma) e Rezzoagli (Genova).
NOTE: uscita per cinque falli al 35’34” (66-42) Roumy (Sesto San Giovanni). Tiri liberi: Sesto San Giovanni 11/12; Campobasso 5/8. Rimbalzi: Sesto San Giovanni 35 (Cornelie 9); Campobasso 30 (Madera 10). Assist: Sesto San Giovanni 21 (Attura 6); Campobasso 10 (Giacchetti e Ceré 3). Progressione punteggio: 17-12 (5’), 29-21 (15’), 43-34 (25’), 64-42 (35’). Massimo vantaggio: Sesto San Giovanni 25 (69-44); Campobasso mai.
Da parte sua, il Geas ha bisogno di vincere per sperar5e ancora di conquistare il quarto posto in regular season a scapito di Derthona e riesce nell'intento pur non giocando una buona partita, dimostrando - anzi - che una Magnolia al completo e "sul pezzo" sarebbe stata assolutamente in grado di espugnare il palasport di Cinisello Balsamo restituendo al team di Cinzia Zanotti "lo sgarbo" della gara di andata. Detto che dopo un primo tempo abbastanza equilibrato il Geas prende in mano le redini dell'incontro nel finale di terzo periodo e nel quarto conduce in porto la gara con la Magnolia che la conclude difendendo a zona (a proposito di badare a non farsi male...), coach Sabatelli - come prevedibile - dà stanto spazio alle sue giovanissime, concedendo minuti anche a Francesca Grande e trovando una Beatrice Ceré davvero in ottima forma, autrice di giocate pregevoli e di personalità nonostante qualche errore di gioventù. Tanti minuti in campo, poi, per Silvia Pastrello, autrice anche di un bel gioco da tre punti nell'ultima rimessa del terzo quarto su una distrazione gigantesca della difesa di casa.
A fine gara, Mimmo Sabatelli si dichiara soddisfatta del comportamento delle sue ragazze in questa partita: "C'è il legittimo orgoglio per quanto hanno fatto le ragazze scese in campo. Abbiamo dato spazio a Francesca Grande, che non giocava da tempo, così come hanno avuto ulteriore spazio Ceré e Pastrello. Per tre quarti siamo rimasti in contesa, pagando poi solo l’avvio del quarto periodo. Resta però la contentezza per quanto fatto. Ora vedremo quello che sarà lo scenario post season con la speranza di recuperare tutte e di riavere pienamente a disposizione anche chi sarà impegnato con le nazionali per poterci allenare pienamente in vista delle sfide che ci attenderanno".






E la sfida è quella dei quarti di finale playoff contro le Panthers Roseto, che battono una Brixia molto combattiva e - con la concomitante sconfitta di Broni a Tortona - raggiungono in classifica San Martino di Lupari ed essendo in vantaggio negli scontri diretti si guadagnano il sesto posto finale che significa - per l'appunto - Magnolia-Roseto in post season. Con il successo su Broni, inoltre, Derthona è ufficialmente quarta ed avrà il fattore campo a favore nella sfida di primo turno contro il Geas Sesto San Giovanni. Gli altri due accoppiamenti dei playoff vedono Schio contro Broni e Venezia contro San Martino. Nei playout, il primo turno metterà di fronte Sassari e Brixia, la perdente della serie affronterà Battipaglia al secondo turno.



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