FIBA Women’s Basketball World Cup 2026: Italia irriconoscibile, arriva terza nel girone D
Le azzurre, scariche dopo l’impresa sfiorata ieri, perdono nettamente con la Cina e “beccano” l’Australia agli ottavi di finale, per le asiatiche c’è Portorico.
NAZIONALE FEMMINILESENIOR FEMMINILI
Vittorio Salvatorelli
9/8/20264 min read


Foto: Fiba basketball
Dopo lo sforzo enorme profuso nella seconda giornata e la “quasi vittoria” con gli Stati Uniti, l’Italia “si prende una serata di pausa” contro la Cina nella partita che assegna il secondo posto nel girone D alle spalle di Team USA. La vittoria, in maniera anche abbastanza netta, va alla formazione asiatica, più pronta mentalmente ad affrontare lo scontro decisivo rispetto ad un’Italia in evidente stato di emergenza, che non è riuscita a serrare i ranghi dopo l’enorme sforzo - psicologico oltre che fisico - che ha richiesto la sfida del giorno precedente con gli Stati Uniti. Tenera una corazzata del genere sotto i 60 punti segnati ha richiesto enorme applicazione in difesa e chi segue meno la pallacanestro probabilmente non sa che “chiudere la saracinesca” ad una squadra come gli Stati Uniti richiede un enorme dispendio di energie mentali, che non è facile smaltire in appena ventiquattro ore.
ITALIA 51
CINA 71
(7-23, 14-17, 21-15, 9-16)
Italia: Keys* (0/1), Villa* 15 (6/10, 0/1), Pasa 4 (2/2, 0/3), Verona* 4 (2/6, 0/1), Zandalasini* 12 (3/5, 1/4), Pan 5 (1/3, 1/2), Cubaj* 5 (2/2, 0/2), Madera (0/1 da tre), Santucci 2 (0/2), Fassina (0/1, 0/1), Andrè 2 (1/3), Blasigh 2 (1/1, 0/2). All: Capobianco
Cina: Zhang* 5 (1/2, 1/1), Li 2 (1/1, 0/1), Wang 5 (2/4, 0/2), Yang* 15 (4/7, 2/5), Tang 4 (1/1), Luo* 6 (0/1, 2/5), Chen Y. 3 (0/1, 1/1), Han* 19 (6/9, 2/2), Chen M.* 2 (1/2, 0/1), Zhang 8 (4/7), Sun 2 (1/1), Jia (0/2, 0/1). All: Gong
Arbitri: Yohan Rosso (Francia), Petar Pesic (Serbia), Mihkel Manniste (Estonia)
Note:Tiri da due Ita 18/36, Cina 21/38; Tiri da tre Ita 2/17, Cina 8/19; Tiri liberi Ita 9/14, Cina 5/7. Rimbalzi Ita 27 (Keys 6), Cina 37 (Han 10). Assist Ita 11 (Zandalasini 4), Cina 17 (Wang 6). Uscite 5 falli: Nessuna-.
Ed ecco, dunque, che contro la Cina si presenta in campo un’Italia scarica, lontanissima parente di quella vista solo il giorno prima, che comincia la partita difendendo male e - in particolar modo nei primi due quarti - subisce per lunghi tratti il gioco delle ragazze in canotta rossa, che hanno anche il vantaggio di avere un assistente come Pierre Vincent, fino a pochi anni fa sulle panchine del campionato italiano (prima a Schio - quattro anni - e poi a Bologna) e profondo conoscitore di tutte le giocatrici della nostra nazionale per averle avute alle sue dipendenze o di fronte come avversarie. Piccola considerazione su un problema sul quale siamo sicuri che coach Capobianco e il suo staff stanno già lavorando: in tre partite giocate, per tre volte l’Italia è partita in salita, dovendo fare delle rimonte che non fanno altro che aumentare la richiesta di risorse psicologiche. A partire dalla prossima, magari è il caso di evitare che ciò accada.


Sulla partita non c’è molto da dire, se non rilevare quanto di positivo c’è comunque stato per l’Italia e cioè la buona reazione nel terzo quarto dopo la vera e propria debacle dei primi due (21 punti in totale all’intervallo ed altrettanti nei terzi dieci minuti di gioco). Ma occorre anche mettere in evidenza quello che è il difetto principale di questa squadra, che somiglia molto alla Magnolia di Mistinova: difesa spesso impenetrabile, attacco spesso incapace di arrivare a 60 punti segnati. In vista della fase ad eliminazione diretta, è assolutamente necessario trovare almeno un’altra giocatrice che nella metà campo avversaria possa essere di aiuto a Zandalasini e Villa, anche ieri uniche due capaci di andare in doppia cifra (15 per Matilde, 12 per Cecilia, più della metà dei 51 messi dentro dall’intera squadra italiana).
Dopo la rotonda vittoria degli Stati Uniti contro la Repubblica Ceca (105-64), la classifica finale del girone D vede Team Usa primo e qualificato direttamente ai quarti con 6 punti, Cina seconda con 5, Italia terza con 4 e Cechia quarta ed eliminata con 3. Con la vittoria, la Cina “becca” l’incrocio teoricamente più facile agli ottavi di finale, quello contro Porto Rico, ma va anche a posizionarsi nella parte più scomoda del tabellone, perché, dopo l’eventuale vittoria contro le caraibiche, le cinesi troveranno la Francia e cioè la squadra che ha impressionato più di tutte (anche più di Team USA) in questo mondiale. Per l’Italia c’è l’incrocio con l’Australia di una giocatrice che a Campobasso conosciamo molto bene come avversaria e cioè Chloe Bibby, gara in programma domani alle 20:45 nelle solite modalità televisive o streaming in chiaro e/o a pagamento. Difficile ma non impossibile... a patto che le azzurre tornino ad essere “quelle vere” vista contro Cechia e Stati Uniti. Col giorno di riposo, ricaricare le pile dal punto di vista mentale si può: in palio c’è il quarto di finale contro la Spagna, vincitrice del gruppo A.
Qui di seguito trovate gli highlights della partita prodotti rispettivamente da Sky Sport, Dazn, Rai e Fiba Basketball, oltre all'intera conferenza stampa post gara.





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