Women's Basketball World Cup 2026 Qualifying Tournament Puerto Rico: Vincono gli USA delle stelle, Italia comunque a testa alta

Le azzurre non sfigurano contro la corazzata a stelle e strisce, ancora una buona prestazione per Sara Madera. Coach Capobianco: "All'inizio abbiamo commesso qualche errore di troppo, ma abbiamo avuto un ottimo atteggiamento"

SENIOR FEMMINILI

Vittorio Salvatorelli

3/15/20263 min read

STATI UNITI 93

ITALIA 59

(28-11, 50-30, 69-45)

STATI UNITI: Bueckers 12 (4/7, 1/1), Plum 9 (2/3, 1/4), Hamby* 6 (2/3), Copper* 15 (4/5, 2/4), Gray* 11 (3/4, 1/3), Reese 5 (2/4), Howard* 6 (2/2 da tre), Burrell 2 (1/1), Clark 12 (2/2, 2/3), Young* 11 (2/4, 2/4), Billings 4 (1/1), Iriafen (0/1). All: Lawson.

ITALIA: Keys* 8 (1/1, 2/2), Pasa* 7 (2/5, 1/3), Verona* 4 (2/5, 0/2), Zandalasini* 6 (2/9, 0/2), Pan ne, Cubaj* 9 (2/8, 1/1), Madera 3 (0/3, 1/3), Santucci 9 (3/4, 0/1), Fassina, Andrè 9 (4/6), Spreafico 4 (0/1, 1/2), Kacerik (0/1 da tre). All: Capobianco.

ARBITRI: Alan Dos Santos (Brasile), Mihkel Männiste (Estonia), Ritvars Helmsteins (Lettonia)

NOTE: Tiri da due Ita 16/42, Usa 23/35. Tiri da tre Ita 6/17, Usa 11/21. Tiri liberi Ita 9/14, Usa 14/18. Rimbalzi Ita 25 (Cubaj 7), Usa 37. Assist Ita 13 (Zandalasini 5), Usa 21. Perse Ita 16, Usa 18. Recuperate Ita 8, Usa 11. Falli Ita 15, Usa 17. Progressione punteggio: 28-11, 22-19, 19-15, 24-14.

Battere una nazionale che può permettersi di lasciare a casa Breann a Stewart e A'ja Wilson ed essere ancora di gran lunga la più forte di tutte sarebbe stato un miracolo di quelli grossi, giocarsela sarebbe stata un'impresa, uscire a testa alta era alla vigilia nelle possibilità delle azzurre di cvoach Capobianco e tutto sommato è ciò che si verifica nel sabato sera italiano. Con le spalle coperte dalle larghe vittorie nelle prime due partite che le danno ampie possibilità di qualificarsi per il mondiale di Berlino, l'Italia ha forse l'unica "colpa" di cominciare la partita contro gli Stati Uniti in maniera un po' contratta, anche se con un'ottima faccia tosta. Le soluzioni offensive un po' troppo affidate solo al talento di Zandalasini e - come sottolineato dal coach in un primo time out "urlato" - qualche piccolo regalo di troppo danno il la al parziale Usa della seconda metà del primo quarto che di fatto segna la partita e, insieme all'ulteriore allungo americano nel quarto periodo, definisce uno scarto finale probabilmente troppo severo per una squadra azzurra che nei due quarti centrali tiene testa molto bene all'avversaria subendo un gap complessivo di sole sette lunghezze.

La difesa statunitense si concentra su Cecilia Zandalasini - probabilmente l'unica giocatrice (insieme forse a Lorela Cubaj) conosciuta dallo staff tecnico americano, e la numero nove italiana, pur mostrando i soliti lampi di classe purissima, segna solo 6 punti e quando la partita di fatto finisce viene giustamente risparmiata da coach Capobianco per la sfida contro la Spagna; fra le altre, molto bene Andrè e Pasa, anche se entrambe sbagliano un tiro facile a mezzo passo dal canestro, sfiora la doppia cifra anche Santucci e sono da segnalare le due belle triple consecutive messe dentro da Jasmine Keys. Per quanto riguarda la nostra Sara Madera, un canestro da tre, tre rimbalzi, tre assist, una stoppata e la solita grande combattività. Coach Capobianco, a fine gara, sottolinea che "per rispetto alla nostra Nazionale, agli Stati Uniti e alla competizione che stiamo giocando, abbiamo preparato questa partita esattamente come le altre, pur sapendo che il risultato sarebbe stato probabilmente sfavorevole. Abbiamo affrontato una squadra che fa leva su un’organizzazione di gioco spaventosa, che non ti perdona il minimo errore e spesso ti punisce anche quando non ne commetti. Siamo partite contratte, con troppe imprecisioni, e gli Stati Uniti hanno preso subito un vantaggio impossibile da colmare. Nonostante questo siamo rimaste dentro la partita, mi tengo l’atteggiamento delle ragazze che non hanno mai mollato. Ora ci resta da preparare al meglio le ultime due partite, che saranno decisive. Vogliamo completare il lavoro e raggiungere il nostro sogno".

Nelle altre due gare della giornata, la Spagna batte Porto Rico col punteggio di 91-52 guadagnandosi matematicamente la qualificazione e il Senegal fa un passo avanti importante verso Berlino vincendo 61-45 contro la Nuova Zelanda. Il tutto per una classifica che vede Stati Uniti e Spagna in testa con 6 punti, davanti all'Italia con 5, al Senegal con 4 e a Nuova Zelanda e Porto Rico con 3. Oggi, nell'ordine, Nuova Zelanda-Stati Uniti (ore 19), Italia-Spagna (ore 22, diretta RasiSport, RaiPlay, Sky Sport, Now e Dazn) e, all'1 di domani mattina, Porto Rico-Senegal. In caso si successo delle africane sulle padrone di casa l'Italia sarebbe al mondiale anche perdendo con la Spagna, altrimenti il discorso per le azzurre sarebbe rimandato all'ultima giornata (Senegal-Italia) ma le possibilità di passare il turno sarebbero comunque molto ampie. Insomma, siamo veramente ad un passo da Berlino.

A questo link, trovate tutto su Stati Uniti-Italia. Quelli che seguono, invece sono i video che mostrano gli highlights della partita prodotti da Sky Sport e Fiba Basketball e la conferenza stampa del dopo gara. Attraverso una registrazione gratuita, invece, è possibile vedere la gara condensata in 10 minuti su Courtside 1891 a quest'altro link. Per rivedere l'intera partita su RaiPlay (basta soltanto registrarsi gratuitamente) potete cliccare qui.