Serie B femminile Campania 2025-26: La Magnolia perde un'occasione contro la Napoli Women

Campobassane sconfitte in una gara dal punteggio basso e che poteva essere portata a casa

SENIOR FEMMINILI

Vittorio Salvatorelli

1/26/20263 min read

LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPPOBASSO 46

NEXTRA NAPOLI WOMEN BASKETBALL 51

(9-15, 22-25, 38-34)

CAMPOBASSO: Felicita, Perini 4, Padulo 14, Di Quinzio 2, Giuliani 8, Giulivi 8, Mastrototaro ne, Fatica 3, Altavilla, Tateo 4, Ciancaglione ne, Carrarini 3. All. Diotallevi.

NAPOLI: Massarotti 8, Rizzo 6, Panniello 3, Spinosa, Tagliaferri 2, Collovati 10, Maimone, Visone 10, Moretti, Scala 12, Diop, Palacios ne. All. Ferazzoli.

ARBITRI: Galieri (Campobasso) e Vardero (Napoli).

NOTE: Tiri liberi: Campobasso 4/14 (29%), Napoli 13/22 (59%). Cinque falli: Diop (Napoli). Fallo antisportivo a Rizzo (Napoli). Progressione punteggio: 9-15, 13-10, 16-9, 8-17.

La Magnolia Campobasso perde una grossa occasione di “rimpinguare” ulteriormente la classifica facendosi superare all’Arena da una Napoli Women Basketball che conferma di non essere in un buon momento di forma. Dopo una gara sempre equilibrata, le campobassane devono mangiarsi le mani per essersi lasciate sfuggire due punti ampiamente alla portata con una prestazione in attacco davvero poco produttiva, con soli 46 punti messi a segno e ben dieci tiri liberi sbagliati, cosa che in una gara ai 50 punti e persa solo di cinque pesa come un macigno ed è una delle cause principali della sconfitta. Non che le avversarie facciano meglio, intendiamoci: anche loro ne sbagliano nove ma - contrariamente alle campobassane - ne mettono dentro tredici contro i soli quattro (per una percentuale al di sotto del 30%) della squadra di coach Diotallevi.

Dopo quattro minuti di partita, Alessandra Padula, la miglior marcatrice campobassana della serata, segna la tripla del sette pari ed il punteggio resta inchiodato sui 14 punti segnati in totale per tre lunghissimi minuti e mezzo, dopo i quali l’ex Rizzo “spariglia”. La Magnolia ha le polveri bagnate e fino alla sirena finale del primo quarto ne mette solo altri due, non arrivando - dunque - alla doppia cifra ed essendo sotto di sei lunghezze contro una Napoli - come si diceva - per niente trascendentale. Alla ripresa del gioco, l’attacco molisano comincia a funzionare un po’ meglio ma Napoli resta davanti ed arriva anche a +7. Un 4-0 tutto “made in Cloe Perini” fissa il punteggio sul 22-25 con il quale le due squadre vanno all’intervallo lungo.

Le partenopee continuano a restare davanti nel punteggio, anche se non di molto, in avvio di terza frazione, poi provano l’allungo quando conquistano nove lunghezze di margine, prima sul 24-33 e poi sul 25-34. Il punteggio è sempre molto basso per entrambe le squadre e così alla Magnolia basta trovare un minimo di percentuali per rimontare, pareggiare e passare in vantaggio con un bel break di 13-0 che permette alle campobassane di arrivare al trentesimo minuto con 4 lunghezze di margine sul 38-34. Break che si dilata fino al 17-0 che nei primi minuti del quarto periodo sembra poter indirizzare il match a favore della Magnolia (41-34). Magnolia che incrementa ancora un po’ il suo margine e a metà dell’ultimo periodo va a +8 sul 44-36 prima che il suo attacco si blocchi del tutto. Contemporaneamente, Napoli si risveglia dal torpore e ricomincia a fare canestro, tornando prima sotto e poi piazzando l’allungo decisivo rispondendo alle padrone di casa con un controparziale di 17-0. L’ultimo canestro di Azzurra Giuliani serva soltanto a fissare il punteggio finale.

Una sconfitta evitabile, come dicevamo, ma che non ha conseguenze sulla classifica delle campobassane perché perdono tutte le avversarie dirette: Marigliano batte sonoramente Battipaglia e Taranto supera Stabia, consentendo alle molisane di mantenere la loro posizione di classifica a quattro punti di distanza da Ariano Irpino, anch’essa battuta sul campo dell’Angri. Più in basso in graduatoria, perde anche il Samnium Benevento nel derby con la concittadina Virtus e la Cestistica Benevento conquista il secondo successo stagionale nello scontro diretto con Bari ribaltando anche l'esito dello scontro diretto. L’incontro più importante della giornata era però quello fra Catanzaro e Fasano, vinto dalle calabresi che fanno anche 2-0 sulle pugliesi. Successo, infine, di Potenza su Trani.