Serie B Interregionale girone D 2025-26: Riscatto Italiangas Termoli, battuta la capolista Recanati
Dopo labrutta prestazione di Pescara, i molisani conquistano un prestigioso successo
SENIOR MASCHILI
Vittorio Salvatorelli
2/2/20265 min read


ITALIANGAS AIR TERMOLI 79
PALLACANESTRO RECANATI 72
(23-21, 46-39, 65-58)
TERMOLI: Matera 5 (1/6 da tre), Rupil Del Risco 14 (3/3, 1/1), Odigie 9 (2/5, 1/2), Pierucci 12 (0/3, 4/7), Sow ne, C. Marino ne, Buonanno ne, Diarra 20 (6/6 da due), Grimaldi (0/1, 0/2), Pianegonda 5 (1/4, 1/3), Magugliani 12 (5/7 da due), Cassano 2 (½ da due). All. Marinelli.
RECANATI: Buzzone 18 (3/5, 3/7), Marcone ne, Gurini 3 (1/3 da tre), aNDREANI 11 (1/2, 2/7), Semprini Cesari 18 (9/15), Bonora ne, Zomero 2 (0/1, 0/2), Sabatini 12 (4/7, 1/3), Kossowdùski ne, Bertrand, Magrini 8 (1/2, 0/2). All. Schiavi.
ARBITRI: Martini (Mosciano Sant’Angelo, TE) e Casaccia (Giulianova, TE).
NOTE: Tiri da due: Termoli 18/31 (58%), Recanati 18/32 (56%). Tiri da tre: Termoli 8/21 (38%), Recanati 7/24 (29%). Tiri liberi: Termoli 19/29 (66%), Recanati 15/19 (79%). Rimbalzi: Termoli 35 (Rupil Del Risco 11), Recanati 24 (Sabatini 8). Assist: Termoli 16 (Rupil Del Risco e Grimaldi 4), Recanati 14 (Buzzone, Semprini Cesari e Magrini 3), Palle perse: Termoli: 19, Recanati 15. Palle recuperate: Termoli 7, Recanati 9. Cinque falli: Buzzone (Recanati), Gurini (Recanati). Fallo antisportivo: Odigie (Termoli) e Gurini (Recanati). Progressione punteggio 23-21, 23-18, 19-19, 14-14.
Dopo una settimana a dir poco travagliata, culminata con la cessione di Omar Dieng e la conseguente necessità di trovare un nuovo assetto di squadra, l’Italiangas Termoli compie l’impresa di battere la capolista Recanati, una squadra che fino alla gara in Molise aveva dimostrato di essere di ottimo livello, essendo in testa alla classifica al pari dell’Attila Porto Recanati. Nonostante i problemi, i termolesi sfoderano un’ottima prestazione ed approfittano al megliodi alcune assenze importanti nel roster marchigiano, festeggiando alla fine la conquista di due punti fondamentali per la classifica e che possono costituire un nuovo trampolino di lancio verso la conquista di una salvezza più che possibile.
L’Italiangas resta in vantaggio praticamente per tutta la partita: Rupil segna il primo canestro del match ed apre un primo quarto nel quale la difesa di casa fa la voce grossa e l’attacco fa appieno il suo dovere, mettendo subito le cose in chiaro. A metà della frazione Termoli è già a +10 e poco dopo arriva anche a +12 (15-3) e a +14 (19-5) dopo un gioco da tre punti di un Diarra che sotto i tabelloni si comporta benissimo e alla fine della gara avrà 20 punti con 6/6 dal campo. In queste prime fasi del match Recanati sembra “imballata” e incapace di trovare soluzioni, poi però per la formazione marchigiana suona la sveglia e parte la rimonta che la porta a chiudere il primo quarto con soli due punti di svantaggio. La Termoli di una settimana fa si sarebbe probabilmente disunita di fronte alla risalita degli ospiti, ma questa volta non è così: il match si fa equilibrato, Recanati sorpassa sul 28-27 grazie a un canestro di Semprini Cesari, ma l’Italiangas immediatamente controsorpassa con una tripla di Pianegonda che apre un parziale di 14- a favore della squadra di coach Marinelli, che riprende in mano le redini della partita tornando a sfiorare la doppia cifra di vantaggio (41-32) ed arrivando all’intervallo lungo al comando delle operazioni sul punteggio di 46-39.
Una tripla di un Pierucci pressoché infallibile dall’arco dei 6,75 (4/7 alla fine per lui) apre le marcature nella terza frazione di gioco portando l’Air a +10, Recanati risponde con un break di 9-2 “spezzato” dal canestro del 53-48 di Magugliani, che poco dopo si ripete ridando alla sua squadra sette punti di vantaggio che diventano nove quando Rupil fa 57-48, dodici grazie alla tripla di Odigie (60-48) e di nuovo quattordici dopo il 2/2 dalla lunetta ancora una volta di Magugliani. E’ la “spallata” decisiva alla partita, con Recanati che sul finire del terzo periodo recupera qualche punto arrivando al trentesimo di nuovo a -7. Nel complesso una terza frazione in cui le due squadre pareggiano (il parziale è 19-19) ma nella quale Termoli dimostra di avere tutte le possibilità per portare a termine l’impresa. Recanati non ci sta e prova a rispondere al bel terzo quarto dei padroni di casa aprendo l’ultimo periodo con un canestro da tre di Buzzone, ma è ancora Diarra a fare la voce grossa sotto le plance firmando il 4-0 che fa +8 (69-61) e qualche minuto dopo mettendo i tiri liberi del +10 (73-63). Mancano sette minuti alla sirena e comincia un momento di black out per entrambe le squadre, che per oltre due minuti non mettono punti a referto. Buon per l’Italiangas, che mantiene la doppia cifra di un vantaggio che arriva a quota 11 quando Rupil fa ½ dalla lunetta. Di fronte al “baratro”, Recanati si scuote con la tripla del 68-74 messa dentro da Gurini ma il cronometro segna poco più di tre minuti dalla sirena finale e il tempo per i marchigiani comincia a mancare. Termoli resiste, Sabbatini fa +4 per la squadra di coach Schiavi (74-70), ma ancora Diarra subisce un fallo e mette i due liberi del 76-70. Il tempo scorre lentissimo per i tifosi termolesi, ma l’Air resta al comando del punteggio mantenendo i nervi saldi anche quando Recanati torna di nuovo a -4 con due liberi di Buzzone. Siamo a poco più di un minuto dal termine, Odigie incrementa di un punticino (77-72), Matera prende un rimbalzo offensivo che potrebbe chiudere il match ma Rupil perde il pallone, con Magrini che lo recupera ma lo riperde pochi secondi dopo, permettendo a Matera di subire fallo e chiudere i conti dalla lunetta.
La sconfitta termolese di recanati permette a Porto Recanati, largamente vincente su Pescara nell’anticipo del sabato, di rimanere da sola in testa alla classifica. Al secondo posto, Recanati è agguantata da Civitanova Marche, anch’essa travolgente in questa quindicesima giornata, a spese di Val di Ceppo. E, a proposito di squadre travolgenti, non si ferma il carro armato Bisceglie, che va a vincere il derby pugliese a Canosa ed ora è a un solo punto dal secondo posto e a tre dalla vetta. In caduta libera, invece, Matelica, che subisce un’altra sorprendente sconfitta subendo quasi 90 punti in casa da Forlimpopoli. Ne approfitta Senigallia, che agguanta Matelica grazie alla vittoria casalinga su Gualdo. Per quanto riguarda l’ottava posizione nella griglia provvisoria dei playoff, Vasto propone seriamente la sua candidatura anche per la settima battendo Jesi nello scontro diretto. Pesaro è ferma per il turno di riposo ed è superata dall’Italiangas, ultime a pari merito Canosa e Val di Ceppo.




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