LBF Techfind Serie A1 2025-26: Una grandissima Magnolia sfiora soltanto l'impresa, vince Schio dopo una gara bellissima ed appassionante

Le campobassane mettono in campo cuore e determinazione, le campionesse d'Italia vacillano nel finale ma portano a casa la vittoria

SENIOR FEMMINILI

Vittorio Salvatorelli

11/3/20254 min read

Foto: Mauro Grassi

In una serata bellissima, alla quale manca soltanto “la ciliegina sulla torta" della vittoria, Magnolia Campobasso e Famila Wuber Schio mettono in scena una delle partite più belle, appassionanti ed intense di questa prima parte di stagione (ma non solo), regalando ai tanti spettatori presenti a La Molisana Arena (intorno ai 1000) un sabato sera da ricordare fatto di tifo, emozioni, esultanza, anche delusione per la sconfitta finale e - dulcis in fundo - amicizia con i tre (di numero) incredibili tifosi di Schio giunti fino al Molise dopo una giornata di viaggio e ripartiti subito dopo la sirena finale. Il tutto per un esempio di ciò che dovrebbe essere in generale lo sport e in particolare il basket, che quattro deficienti hanno recentemente portato alla ribalta delle cronache nazionali per un episodio di idiozia pura che è costato la vita ad una persona che stava semplicemente facendo il suo lavoro.

Una partita, cara Lega Basket Femminile e cara Federazione Italiana Pallacanestro, che costituisce uno spot incredibile per il basket in rosa e che è un delitto “tenere nascosta” sui server di Flima TV. Facciamo, nel nostro piccolo, un appello alle istituzioni del basket italiano e femminile in particolare affinché si diano da fare per mettere la versione integrale della partita in chiaro sui loro canali social a partire da domani mattina: ormai la diretta è terminata e continuare a tenere questo spettacolo riservato a pochi non fa bene né a Flima, né alla Lega, né alla Federazione. Anzi, fa solo del male alla pallacanestro. Gli highlights sono belli ed utili, ma in questo caso particolare davvero sono poca cosa rispetto all’evento nella sua globalità. Per una volta, fate un’eccezione a regole, clausole e contratti vari e scegliete di fare il bene della pallacanestro. Grazie.

LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 70

FAMILA WÜBER SCHIO 76

(20-23, 36-44; 52-60)

CAMPOBASSO: Morrison 6 (3/6), Simon 16 (2/10, 3/6), Ceré, Madera 15 (4/6, 2/5), Gray 16 (5/9); Giacchetti (0/1), Trimboli 4 (1/1, 0/1), Meldere 4 (2/4, 0/3), Miccoli 9 (1/3, 1/2). Ne: Pastrello, Makurat e Grande. All.:Sabatelli.

SCHIO: Verona 13 (1/3, 3/3), Conde 12 (2/3, 3/3), Zandalasini 17 (5/9, 2/6), Keys 10 (3/3, 0/2), Shepard 12 (4/7, 1/1); André 10 (2/4), Mestdagh 2 (1/2), Badiane (0/1, 0/1), Zanardi (0/2), Panzera (0/1), Sottana (0/1). All. Lapeña.

ARBITRI: Maschio (Firenze), Rudellat (Nuoro) e Fiore (Napoli).

NOTE: fallo tecnico al 33’44” (59-67) per Sabatelli (allenatore Magnolia). Tiri liberi: Campobasso 16/23; Schio 14/17. Rimbalzi: Campobasso 29 (Gray 7); Schio 34 (André 7). Assist: Campobasso 18 (Trimboli e Morrison 4); Schio 19 (Conde 7). Progressione punteggio: 9-12 (5’), 29-36 (15’), 43-53 (25’), 65-68 (35’). Massimo vantaggio: Campobasso 3 (9-6); Schio 11 (52-63).

Partita intensa, si diceva. Nessuna giocatrice si risparmia, tutte combattono su ogni pallone, Schio cerca più volte di scappare via, la Magnolia resta sempre a contatto e - anche se per lunghi minuti non riesce ad andare oltre le sette-otto-nove lunghezze di svantaggio, ha il grande merito di non mollare mai e di tenere sempre il fiato sul collo all’avversaria, cui non è permesso di rilassarsi nemmeno per un secondo, pena la rimonta che le molisane provano più volte, arrivando in un’occasione anche a -3. Schio è brava a rispondere colpo su colpo tornando a +7,con una tripla di Zandalasini, la Magnolia si riavvicina a -4 e recupera tre volte la palla per tornare sotto, ma prima Simon fallisce il layup del -2, poi la stessa numero 3 manca in transizione la tripla del -1 e infine Gray sbaglia in eurostep l’appoggio del –2. Finisce con la vittoria di Schio e gli applausi scroscianti del pubblico dell’Arena alle sue beniamine ed anche alle avversarie.

Impresa solo sfiorata, dunque, ma prestazione ancor più significativa se si considerano le assenze di Makurat (piccoli problemi alla schiena, mercoledì in coppa dovrebbe essere in campo) e Pastrello (dopo l’esordio infrasettimanale, anche per lei qualche piccola noia fisica, non al ginocchio infortunato come precisa coach Sabatelli durante la conferenza stampa post partita), Schio la vince principalmente in difesa,anche se più di una volta la Magnolia riesce a sfruttare qualche “buco”, segno che coach Lapeña ha qualcosa da mettere a punto se vuole che la sua squadra raggiunga gli obiettivi in questa stagione (scudetto e final six di Eurolega). La Magnolia è bravissima a giocare con pazienza in attacco, segnando anche allo scadere dei 24” quando serve e, in generale, mostra un gran cuore, ottimo viatico per il match di Eurocup di mercoledì contro il Castors Braine, che mette in palio l’accesso ai playoff in quella manifestazione… ma ne parleremo fra un paio di giorni.

E così le due big restano da sole in testa alla classifica a punteggio pieno. Al successo di Schio, infatti, risponde Venezia, che batte molto comodamente Sassari in una gara dal risultato mai in discussione: per Trozzola e compagne, prossime avversarie della Magnolia, si tratta della seconda sconfitta consecutiva. Staccate di quattro lunghezze dalle due battistrada ci sono Magnolia, Sassari e Broni, che continua nella sua marcia molto ben cadenzata battendo Roseto davanti al pubblico amico dopo un match molto equilibrato. Così come equilibratissima è la sfida fra Battipaglia e una sorprendente (in negativo) Derthona, che proprio non riesce a scrollarsi di dosso questo suo “torpore” iniziale (va bene le tante assenze, ma davvero ci aspettavamo qualcosa in più dalla band di Cutugno) e vince a Battipaglia in maniera faticosissima dopo aver rischiato di doversela giocare all’overtime grazie alla tripla di Baldassarre che aveva coronato il lungo inseguimento campano a 14 secondi dalla sirena; deve pensarci Conte, probabilmente l’unica fra le piemontesi a rendere a buon livello, a risolverla con un appoggio al tabellone. Detto del turno di riposo per San Martino di Lupari, Sesto San Giovanni va a prendersi la vittoria sul campo del Brixia Basket.