Serie B Interregionale Girone D 2025-26: L'Italiangas Termoli esce sconfitta dalla trasferta di Jesi
Molisani ko in una gara dal punteggio alto, ma i risultati delle dirette concorrenti sono favorevoli e la classifica sostanzialmente non cambia
SENIOR MASCHILI
Vittorio Salvatorelli
2/16/20264 min read


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Foto: Alessandro Inicorbaf
PALLACANESTRO JESI 92
AIR ITALIANGAS TERMOLI 86
(26-13 41-34, 67-53)
JESI: Mancini 21 (0/4, 5/8), Giukietti 15 (5/5 da due), Ogiemwonyi 17 (3/4, 2/5), Castellino 18 (2/5, 4/4), Grifoni ne, Scarpone 2 (0/2, 0/3), Bagdonavicius 14 (6/11, 0/1), Rossini 5 (1/1, 1/3), Loccioni ne, Castillo ne, Mazzantini ne, Stazi ne. All. Sorgentone.
TERMOLI: Rupil Del Risco 15 (4/5, 1/5), Odigie 17 (4/7, 3/4), Pierucci 17 (4/8, 2/6), Sow 5 (1/1, 0/1), Diarra 13 (6/8, 0/1), Buonanno ne, Grimaldi 6(1/3, 1/2), Pianegonda 2 (1/3, 0/3), Magugliani 9 (1/2, 2/4), Cassano 2 (1/3, 0/2). All. Marinelli.
ARBITRI: Desideri (Viterbo) e Virgili (Porto Sant'Elpidio, FM)
NOTE: Tiri da due: Jesi 17/32 (53%), Termoli 23/40 (57%). Tiri da tre: Jesi 12/26 (46%), Termoli 9/28 (32%). Tiri liberi: Jesi 22/31 (71%), Termoli 13/24 (54%). Rimbalzi: Jesi 37 (Ogiemwonyi 11), Termoli 35 (Diarra 8). Assist: Jesi 16 (Castellino e Scarpone 4), Termoli 21 (Pianegonda 7). Palle perse: Jesi 15, Termoli 11. Palle recuperate: Jesi 6, Termoli 10. Falli tecnici a Grimaldi (Termoli) e Bagdonavicius (Jesi). Fallo ancisportivo a Diarra (Termoli). Progressione punteggio: 26-13, 15-21, 26-19, 25-33.
Nulla da fare per l'Italiangas Termoli, che esce sconfitta dal parquet della Pallacanestro Jesi e manca l'occasione di migliorare ulteriormente la sua posizione di classifica. Una posizione che - se la si vuole guardare dal punto di vista diametralmente opposto - nonostante il ko in terra marchigiana resta sostanzialmente immutata grazie ai risultati delle dirette concorrenti dei molisani, molto favorevoli. Una gara dal punteggio alto, in cui gli attacchi hanno la meglio sulle difese. Una gara che, guardando il tabellino alla voce "note", poteva essere ben più equilibrata se i molisani non avessero sbagliato dalla lunetta quasi la metà dei tiri a disposizione: undici errori che in un match che si conclude con soli sei punti di differenza a favore dell'avversaria pesano come un macigno.
Ci mette un po’ l’Italiangas per “carburare”: partono infatti decisamente meglio i marchigiani, che dopo quattro minuti effettivi di partita sono già a +10 (14-4). Termoli fa fatica a replicare all’inizio sprint dei padroni di casa e, anzi, aumenta lo svantaggio, che diventa di 13 lunghezze una prima volta sul 24-11 e anche una seconda sul 26-13 con il quale le due squadre vanno al primo mini riposo. Il secondo quarto si apre con uno “scambio di triple”, poi Jesi raggiunge il massimo vantaggio di +15 (31-16). Termoli è costretta ad inseguire l’avversaria per tutta la seconda frazione, anche se lentamente comincia a rosicchiare qualche punticino e poco dopo la metà del periodo Rupil riporta il divario in singola cifra (34-25). Jesi non ci sta e torna a +14 (41-27), ma l’Air caparbiamente continua a macinare gioco e chiude il secondo quarto con un bel break di 7-0 che manda le due squadre negli spogliatoi con i molisano soltanto a -7 (41-34).
Break che continua anche all’inizio della seconda metà del match, con Termoli che sembra riaprire la partita portandosi solo a -2 sul 41-39 dopo un bel gioca da tre punti di Diarra. La gara si fa equilibrata, Termoli resta alle calcagna del quintetto marchigiano, Odigie fa di nuovo -2 (45-43), ma un 9-0 della formazione di casa riapre la “forbice” fra le due squadre: la terza frazione si chiude con Jesi di nuovo a +14 sul 67-53, con i marchigiani che segnano per la seconda volta 26 punti in un quarto. L'ultima frazione comincia bene per i termolesi, che aprono con un 6-0 che costringe coach Sorgentone a chiamare un time out. Il divario fra le due squadre resta a cavallo della doppia cifra per lunghi minuti, con Termoli che non riesce a riportarsi sotto se non nell'ultimo minuto, in cui l'Italiangas fa prima -6 (88-82), poi -5 (89-84) e infine -4 (90-86). Ma ad 8 secondi dalla sirena è troppo tardi per risalire ulteriormente.
Come si diceva, la sconfitta è indolore. Fra le squadre che alla vigilia di questa giornata erano in classifica sotto ai termolesi, infatti, vincono solo quelle che erano più staccate delle altre. Come ad esempio Val di Ceppo, che supera l'Amatori Pescara, e Canosa, che si riscatta dal pesante ko del Palasabetta battendo Gualdo. Abruzzesi ed umbri restano dunque a -1 dai molisani, ma vengono raggiunti da Pesaro, protagonista dell'exploit della giornata con il successo contro una Matelica le cui quotazioni sono da un po' di tempo in forte ribasso e - da ex capolista del campionato - la vedono ora in quarta posizione in compagnia di Recanati - altro quintetto in "frenata prolungata" dopo il ko nel derby con Porto Recanati - e Senigallia, battuta in casa in maniera sorprendentemente larga da Forlimpopoli. E così, con Civitanova Marche ferma per il turno di riposo, Porto Recanati si ritrova da sola al comando con due punti in più dei civitanovesi e tre in più di Bisceglie, vera dominatrice di questo torneo, che passa a vasto e promette di arrivare presto in vetta alla classifica anche con la sua penalizzazione di cinque punti.
A questo link i tabellini delle altre partite e i commenti a molte di esse




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