Serie B interregionale girone D 2025-26: L'Italiangas Termoli è travolgente, Canosa non può nulla

I molisani dominano la partita dall'inizio alla fine e fanno un gran pèasso avanti in classifica

SENIOR MASCHILI

Vittorio Salvatorelli

2/9/20263 min read

Foto: Alessandro Inicorbaf

ITALIANGAS AIR TEMOLI 92

CANUSIUM BASKET 70

(30-18, 48-37, 76-52)

TERMOLI: Rupil Del Risco 21 (8/11, 1/1), Odigie 12 (3/4, 2/3), Pierucci 20 (5/5, 2/5), Sow 6 (3/4, 0/1), Diarra 9 (3/4, 0/1), Grimaldi 3 (1/7 da tre), Pianegonda (0/1, 0/1), Magugliani 4 (2/3 da due), Cassano 17 (7/5, 1/4). All. Marinelli.

CANOSA: Santangelo ne, Di Camillo 8 (1/3, 2/8), Galuzzi 6 (2/4, 0/2), Perella 11 (1/1, 3/6), Vernich 8 (2/5 da tre), Zaiets 19 (6/8, 1/4), Falappi 2 (0/3, 0/1), Sipovac ne, Di Giulio, D’Amico 2 (1/1 da due), Lucadamo 6 (0/1, 2/6), Ogbeifo 8 (2/7, 0/1). All. Corvino.

ARBITRI: Flocco (Ancona) e Pepe (Deruta, PG).

NOTE: Tiri da due: Termoli 31/40 (78%), Canosa 13/28 (46%). Tiri da tre: Termoli 7/23 (30%), Canosa 10/33 (30%). Tiri liberi: Termoli 9/15 (60%), Canosa 14/15 (93%). Rimbalzi: Termoli 32 (Rupil Del Risco 8), Canosa 30 (Ogbeifo 7). Assist: Termoli 18 (Rupil Del Risco 4), Canosa 8 (Zaiets 3). Palle perse: Termoli 9, Canosa 15. Palle recuperate: Termoli 12, Canosa 2. Fallo antisportivo a Perella (Canosa). Progressione punteggio: 30-18, 18-19, 28-15, 16-18.

Un pomeriggio finalmente tranquillo per l’Italiangas Termoli, che supera senza problemi al Palasabetta un Canusium Basket non all’altezza della squadra di coach Marinelli, che comanda fin da subito, segnando 30 punti nella prima frazione mantenendo il margine conquistato nella seconda e piazzando il break decisivo in una terza in cui la formazione molisana sfiora di nuovo il trentello complessivo nella casella dei punti messi a referto. E’ la sintesi di un match sul quale c’è ben poco da dire, dominato in lungo e in largo dai termolesi, che sfiorano l’80% di squadra al tiro da due (contro l’insufficiente 46% ospite), segno di come la formazione pugliese non riesca a trovare mai soluzioni efficaci per fermare l’attacco molisano. Una formazione pugliese cui non basta uguagliare la percentuale avversaria dall’arco dei tre punti segnando tre triple in più perché per il resto Termoli è superiore in tutte le voci statistiche, fra le quali spiccano le sole due palle recuperate dagli ospiti, altro segnale di una difesa non proprio “arcigna” da parte del quintetto di Valerio Corvino, e la grande prestazione individuale di Sergio Rupil Del Risco, che oltre a mettere 21 punti è il migliore della sua squadra per rimbalzi e assist.

Un successo, il secondo consecutivo davanti al pubblico del Palasabetta, che fa compiere all’Italiangas un bel balzo in avanti in classifica: i termolesi hanno ora 13 punti e, oltre a distanziare ulteriormente i quintetti che già prima di questa quarta di ritorno erano sotto di loro, superano due squadre. Entrando più nel dettaglio, con Val di Ceppo ferma per il riposo e Canosa ko, perdono anche Pesaro, di misura contro Civitanova Marche, Gualdo in casa con Matelica e Pescara altrettanto in casa con Senigallia. Il tutto porta l’Air Termoli - come detto - a quota 13 in decima posizione ed ancora con la possibilità di dire la sua per l’ultimo posto utile in griglia playoff, anche se - per come si era messa la stagione fino ad un paio di settimane orsono - l’obiettivo finale deve essere quello di salvarsi rimanendo fuori dai playout.

Frenano tante squadre nelle posizioni alte della graduatoria: è il caso di Recanati, alla sua seconda sconfitta consecutiva - questa volta davanti al suo pubblico - contro Vasto, di Porto Recanati, ko a Forlimpopoli nell’unico match prefestivo della giornata, e di Bisceglie, sconfitta in casa in maniera abbastanza sorprendente visto il cammino travolgente dei pugliesi negli ultimi tempi, da Jesi. E così la testa della graduatoria cambia ancora una volta, con Porto Recanati agguantata da Civitanova, Matelica e Senigallia che raggiungono Recanati in terza posizione e Bisceglie che a causa della sua sconfitta interna perde l’occasione di portarsi ad un solo punto dalla vetta. Jesi, Vasto e Forlimpopoli formano il “trenino” delle squadre a cavallo fra il settimo e il nono posto, poi tutte le altre nelle posizioni già descritte.