Serie B femminile Campania 2025-26: Magnolia sconfitta, ma l'Angri se la deve sudare

Riscatto campobassano dopo la brutta prova di una settimana fa, ma lo sprint finale premia il quintetto campano

SENIOR FEMMINILI

Vittorio Salvatorelli

3/9/20262 min read

LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 56

ANGRI PALLACXANESTRO 66

(12-27, 33-38, 45-56)

CAMPOBASSO: Felicita 13, Perini 5, Padulo 9, Libardo 6, Giuliani 6, Giulivi 3, Mastrototaro ne, Fatica, Altavilla 5, Tateo 9, Ciancaglione ne, DI Quinzio ne., All. Diotallevi.

ANGRI: Catalani 3, Orchi 11, Manna 9, Barbakadze 11, Pragliola 8, Falino, Carcaterra 15, Capriati 8, Festinese 1. ALl. Morra.

ARBITRI: Di Rienzo (Caserta) e Serino (San Nicola La Strada, CE).

NOTE: Tiri liberi: Campobasso 12/12 (100%), Angri 7/13 (54%). Progressione punteggio: 12-27, 21-11, 12-18, 11-10.

La Magnolia Campobasso disputa una buona partita, si riscatta dopo la debacle della scorsa settimana contro Stabia ma non riesce a ripetere l’impresa della gara di andata, dovendo lasciare i due punti all’Angri dopo una gara molto combattuta e risolta dalla forte formazione campana soltanto nella seconda metà del quarto periodo. Inizialmente, il quintetto campobassano - che gioca ancora una volta senza Carrarini - sembra mostrare i soliti problemi a trovare la via del canestro, con soli 12 punti segnati nei primi dieci minuti di gioco ed Angri che chiude la prima frazione mettendone poco meno di trenta. Ma, contrariamente ad altre occasioni, questa volta la reazione delle “magnoline” c’è e il secondo periodo si chiude col parziale di 21-11 a favore del quintetto di coach Diotallevi, che nel resto della gara resta sempre alle costole dell’avversaria, tornando anche a -5 a metà della quarta frazione (53-58) prima di subire l’allungo decisivo che decide la partita a favore delle ospiti, che in fin dei conti sfruttano al massimo il vantaggio accumulato all’inizio del match, vivendo di rendita su quei quasi trenta punti messi a segno nella prima frazione di gioco.

Maramaldeggia la capolista Marigliano contro Taranto, mentre Catanzaro fa suo di un solo punto il big match con Potenza, infliggendo alla squadra di Antonio Paternoster la prima sconfitta dopo mesi di vittorie. Ancora due punti di distacco, dunque, fra prima e seconda, con Fasano che - grazie al successo sul campo della Cestistica Benevento - resta da sola al terzo posto lasciando al quarto Potenza, agguantata dall’Angri. Napoli vince in maniera sorprendentemente larga contro Trani e si posiziona al sesto posto staccandosi dalla coppia pugliese formata dalla stessa Trani e da Taranto, alle cui spalle avanza Ariano Irpino, che si candida a dare battaglia per l’ultimo posto utile all’ingresso nei playoff battendo al palazauli una Battipaglia che in tutta la partita segna lo stesso numero di punti che Angri segna all’Arena nel solo primo quarto. Non appena avremo il risultato, aggiorneremo la classifica di Virtus Benevento o Pink Bari, il cui confronto diretto è posticipato a questa sera, per il resto c’è solo da segnalare il prevedibile l’aggancio (e sorpasso grazie al 2-0 negli scontri diretti) alla Magnolia da parte dello Stabia, che va a vincere in casa della Samnium Benevento..