Serie B Interregionale girone D 2025-26: L’Italiangas Termoli domina, non c’è scampo per Senigallia

La brutta notizia per i molisani è il successo esterno di Forlimpopoli, che complica notevolmente la scalata all’ultimo posto utile per entrare nei playoff

SENIOR MASCHILI

Vittorio Salvatorelli

4/20/20263 min read

AIR ITALIANGAS TERMOLI 86

PALLACANESTRO SENIGALLIA 62

(21-16, 44-33, 65-49)

TERMOLI: Rupil Del Risco 7 (3/4, 0/3), Odigie 17 (4/9, 1/1), Pierucci 4 (0/1, 1/9), Sow 15 (5/7, 1/4), Diarra 11 (5/9, 0/1), Buonanno (0/3 da tre), Grimaldi 13 (2/3 3/5), Pianegonda 13 (2/3. 3/8), Magugliani ne, Cassano 6 (2/3, 0/5). All. Marinelli.

SENIGALLIA: Sirri 5 (2/4), Clementi 16 (8/13, 0/3), Battisti 11 (4/9, 1/3), Di Francesco 3 (1/2, 0/1), Sablich 7 (2/8, ⅓), Tourn 7 (⅖, 0/5), Fabbri 3 (1/2 da tre), Cicconi Massi 5 (1/10 da due), Foglietti ne, Giampieri 5 (0/3, ⅛). All. Petitto.

ARBITRI: De Rosa (Vallefoglia, PU) e Sperandini (Corridonia, MC).

NOTE: Tiri da due: Termoli 23/39 (59%), Senigallia 20/54 (37%). Tiri da tre: Termoli 9/39 (23%), Senigallia 4/25 (16%). Tiri liberi: Termoli 13/20 (65%), Senigallia 10/16 (63%). Rimbalzi: Termoli 53 (Diarra 13), Senigallia 53 (Cicconi Massi 10). Assist: Termoli 19 (Rupil Del Risco 6), Senigallia 13 (Clementi e Cicconi Massi 3). Palle perse: Termoli 11, Senigallia 18. Palle recuperate: Termoli 12, Senigallia 10. Fallo antisportivo a Cassano (Termoli). Progressione punteggio: 21-16. 23-17, 21-14, 21-13.

Chiude in bellezza l’Italiangas Termoli la regular season al Palasabetta. La squadra molisana vince alla grande contro un quintetto che si trova saldamente in zona playoff come Senigallia e ribadisce la sua candidatura per un posto nella post season per la promozione. Candidatura che, tuttavia, è meno forte di quanto non fosse alla vigilia di questa ventinovesima giornata, perché sabato sera eraarrivata la brutta notizia del successo in overtime di Forlimpopoli a Jesi, vittoria che consente alla formazione romagnola di tenere un punto di vantaggio sui termolesi a una giornata dalla fine. Per questo motivo, nel prossimo fine settimana l’Italiangas non sarà “padrona del proprio destino”, perché - oltre a vincere la sua gara a Pesaro - dovrà sperare in una sconfitta della stessa Forlimpopoli per centrare l’obiettivo playoff.

Tornando al match con Senigallia, i molisani piazzano cinque uomini in doppia cifra e dominano la scena fin dalla palla a due, giocando con grinta, intensità in difesa, velocità e precisione in attacco, senza mai abbassare il livello di concentrazione, con l’avversaria che fin da subito non riesce a stare dietro al quintetto di Marinelli e deve tornare a casa con ben 24 punti sul groppone, un divario che per quello che si vede sul parquet ci sta assolutamente tutto. Chi non avesse visto la partita può capirne l’andamento solo leggendo il tabellino: Termoli segna più di 20 punti in ogni quarto di gioco, Senigallia non riesce a fare meglio dei 17 del secondo quarto pur in una gara giocata a ritmi alti, come dimostra il gran numero di rimbalzi conquistati in totale dalle due squadre (ben 106, equamente divisi fra molisani e marchigiani), segnale chiaro del fatto che si cerca di andare al tiro appena possibile nel corso di ogni azione. Termoli è superiore in tutte le voci statistiche, anche nella percentuale al tiro da tre, brutta per entrambe le squadre, con il 23% dell’Italiangas che comunque è ben migliore del misero 16% degli ospiti. Per il resto, i padroni di casa sfiorano il 60% al tiro da due, mentre Senigallia è ben lontana dall’arrivare al 40%, segnale di una difesa molisana che riesce sempre a rendere la vita difficile all’attacco del quintetto marchigiano, che da parte sua non risulta altrettanto efficace nella sua metà campo (anzi). Insomma, per Rupil e compagni un pomeriggio abbastanza tranquillo.

Per quanto riguarda le altre gare, detto della lotta fra Termoli e Forlimpopoli per l’ottava posizione, c’è da segnalare il primo posto matematico di OPorto Recanati, che vince nettamente la sua gara contro Pesaro ed approfitta al meglio deko casallingo di Matelica con Bisceglie. Ad inseguire “i portuali” resta la sola Civitanova Marche, che però è in svantaggio negli scontri diretti e ad una giornata dal termine non può più raggiungere il primato in regular season. Il successo della stessa Civitanova a Gualdo acuisce la crisi della formazione umbra, che si trova invischiata nel gruppone delle squadre con 18 punti in classifica insieme a Pesaro, Pescara e Val di Ceppo, che sfrutta bene la gara casalinga contro la derelitta Canosa ed approfitta dei ko di Pesaro, Gualdo e Pescara con Recanati per unirsi alla compagnia che lotterà fino all’ultimo insieme a Vasto, che è a quota 20 ed ha riposato, per evitare i playout.

A questo link i tabellini di tutte le partite e i commenti a molte di esse