LBF Techfind Serie A1 2025-26: Magnolia incerottata ma ancora vincente, prova di carattere contro Battipaglia
Sara Madera trascina le compagne al successo in overtime, ora si attende di conoscere l'avversaria nel primo turno dei playoff
SENIOR FEMMINILI
Vittorio Salvatorelli
3/2/20265 min read


Tornando alla Magnolia, "sfighe" varie a parte, coach Sabatelli ha di che essere contento su diversi aspetti, pur - come si diceva - dopo una prestazione complessiva non di alto livello. In primis per il modo in cui Emma Giacchetti tiene il campo per tutto il match: unica playmaker a disposizione del suo allenatore, la diciottenne marchigiana mostra una personalità ed un'autorità nel comandare la squadra da veterana, si prende le sue responsabilità, fa le scelte giuste in attacco, "punge" come al solito in difesa e riesce molto bene a stare lontana da problemi di falli, cosa fondamentale nell'economia della partita delle campobassane. Poi i tanti minuti in cui Silvia Pastrello resta in campo, dimostrando di poter essere la degna sostituta di Trimboli nel ruolo di guardia (non in quello di playmaker, ma prima o poi Morrison rientrerà...). Infine il modo in cui la squadra resta unita nel momento di massima difficoltà, quando - sospinta anche da i suoi tifosi, i quali loro pure non mollano un attimo "la presa" - d'incanto ritrova la fluidità offensiva e in meno di otto minuti (i quasi tre rimanenti del quarto periodo e i cinque dell'overtime) mette a referto 25 punti contro i soli 38 dei trentasette minuti precedenti, passando dalla media (misera) di un punto al minuto a quella di oltre tre con la quale ribalta il risultato, consentendo di portare a 30 i punti in classifica.
Le parole di coach Sabatelli in conferenza stampa esprimono tutta la soddisfazione per aver portato a casa la partita in questa condizioni "estreme": "Indipendentemente dai numeri che ci fanno piacere perché vuol dire che abbiamo alzato ulteriormente l’asticella, sono orgoglioso di questo gruppo perché credo eravamo in una situazione di emergenza assoluta, essendoci allenati durante la settimana con le giocatrici che provano anche fuori ruolo ed affrontavamo una squadra in forma e che se la sto giocando per salvarsi. Siamo partiti discretamente, poi abbiamo avuto un bel break. Abbiamo fatto male nel terzo quarto, però la cosa che mi rende orgoglioso è il fatto che, sotto di nove, abbiamo reagito quando qualsiasi altro team avrebbe mollato e questo ci deve far bene intendere il potenziale a nostra disposizione".
Come si diceva, ora i punti in classifica sono 30 ed è ancora possibile arrivare ai 32 di Venezia, anche se non lo è più superare il quoziente canestri delle lagunari. Poco male, perché - come abbiamo detto più volte - concludere la regular season con gli stessi punti della Reyer sarebbe comunque un risultato prestigioso. Occorrerà vincere l'ultima a Cinisello Balsamo contro il Geas Sesto San Giovanni dell'ex Martina Kacerik, non il cliente più comodo, che fra le altre cose è ancora in lotta con Derthona per la conquista della quarta posizione (difficilissimo, visto l'ultimo impegno casalingo delle piemontesi contro Broni). Si scende in campo mercoledì - indoviniamo - ancora senza le americane e magari anche senza Makurat per non peggiorare il problema fisico avuto durante la partita. Ci sarà da scalare una specie di Everest, soprattutto se le lombarde ritroveranno Tinara Moore. Ma il carattere, come abbiamo visto, alla Magnolia non manca.
Foto: Maurizio Silla
Tutti si aspettavano che la gara contro Battipaglia dovesse essere quella in cui coach Sabatelli avrebbe finalmente avuto la sua squadra al completo per la prima volta quest'anno, ma una serie di vicissitudini - positive e negative - hanno fatto sì che questo, nella stagione in corso non sarà possibile. La bella notizia della maternità di Stafania Trimboli, per quello che la capitana negli anni ha rappresentato e si spera rappresenterà ancora a lungo per la società e i tifosi, ha fatto tutti felici nell'ambiente rossoblù ma ha tolto una rotazione all'allenatore campobassano nel settore delle guardie e le notizie non incoraggianti provenienti dall'infermeria - Gray ancora alle prese col suo infortunio e Morrison pronta per scendere in campo ma bloccata di nuovo da una distorsione alla caviglia proprio nell'allenamento precedente alla gara - hanno ridotto all'osso le suddette rotazioni, costringendo Giacchetti, Simon, Makurat e Madera a fare gli straordinari e probabilmente messo un "tarlo" nella testa delle ragazze, che scendono in campo con qualche titubanza di troppo e mettono in scena una prestazione che dopo un primo quarto giocato male e un secondo decisamente meglio assume i contorni del film horror sul finire del terzo periodo e nei primi sette minuti scarsi del quarto, quando le campobassane vanno avanti a suon di palle perse, tiri forzati (e di conseguenza sbagliati) ed attacchi giocati senza la minima fluidità. E così deve salire in cattedra le neo capitana Sara Madera, che dopo aver raccolto i peluche del teddy bear toss (come vedete dalla foto), comincia a raccogliere gli applausi scroscianti dei suoi tifosi e letteralmente prende per mano la squadra e la porta prima al supplementare e poi alla vittoria dimostrando una volta di più di essere a tutti gli effetti la miglior ala grande di questa regular season, con piste di vantaggio su qualunque altra pari ruolo. Il tutto con la fattiva collaborazione di una stoica Makurat che accusa problemi fisici (ennesima "sfiga"...) durante la partita ma resta in campo e annichilisce Peoples nell'ultima azione dei regolamentari e di una Simon che segna due triple fondamentali nel supplementare, chiudendo la contesa.
LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 63
OMEPS SILOTRAILES POLISPORTIVA BATTIPAGLIESE PB 63 BATTIPAGLIA 57
(dopo un tempo supplementare)
(9-13, 30-22; 38-35, 52-52)
CAMPOBASSO: Giacchetti 6 (1/2, 1/4), Simon 13 (2/7, 3/4), Makurat 12 (3/6, 2/5), Madera 16 (3/8, 2/5), Meldere 6 (3/7, 0/1); Ceré 2 (1/3, 0/2), Miccoli 5 (2/3, 0/1), Pastrello 3 (0/1, 1/1). Ne: Carrarini, Morrison e Grande. All. Sabatelli.
BATTIPAGLIA: Cupido 6 (0/2, 1/3), Day Wilson 11 (5/9, 0/3), Peoples 15 (6/15, 1/3), Fokke 6 (0/2, 2/5), Natabou 8 (4/4, 0/1); Georgieva 9 (3/6, 1/2), Baldassarre 2 (1/5, 0/5), Naddeo. Ne: Varone, Potolicchio ed Evangelista. All. Iurlaro.
ARBITRI: Boscolo Nale (Venezia), Pazzaglia (Pesaro Urbino) e Praticò (Reggio Calabria).
NOTE: uscita per cinque falli al 44’05” (59-56) Fokke (Battipaglia). Tiri liberi: Campobasso 6/12; Battipaglia 4/9. Rimbalzi: Campobasso 32 (Makurat 11); Battipaglia 49 (Natabou 12). Assist: Campobasso 14 (Makurat 5); Battipaglia 10 (Natabou 4). Progressione punteggio: 7-5 (5’), 20-15 (15’), 34-29 (25’), 38-45 (35’). Massimo vantaggio: Campobasso 10 (32-22); Battipaglia 9 (38-47).
Dall'altra parte una Battipaglia combattiva, che sfrutta al meglio le mancanze dell'avversaria e "rischia" di compiere l'impresa di portare a casa una vittoria che avrebbe probabilmente voluto dire aggancio e sorpasso a Brixia in classifica e possibilità di giocarsi la salvezza nei playout con due turni a disposizione invece che uno solo. Una squadra che dopo il cambio di guida tecnica dimostra per la terza gara consecutiva di essersi ritrovata e di essere in grado giocarsi a pieno titolo le possibilità di permanenza in categoria
Dopo la penultima di regular season, abbiamo un verdetto importante: le vittorie di San Martino di Lupari a Broni e di Roseto a Sassari condannano la Dinamo ai playout: per il gioco degli scontri diretti, infatti, le sarde - che mercoledì riposano e dunque non possono migliorare la loro classifica - concludono al nono posto ed affronteranno Brixia nel primo turno dei playout, la cui perdente sarà opposta a Battipaglia per la salvezza definitiva. Vanno ai playoff, invece, San Martino, Broni e Roseto, con - al momento - le Lupe al sesto posto, le lombarde al settimo e le abruzzesi all'ottavo. Ci soino da giocare, tuttavia, le tre gare mancanti dell'ultima giornata, che potrebbero modificare la situazione. Ne parleremo dettagliatamente nel post di presentazione della ventiduesima giornata.
A questo link i tabellini delle altre partite e un breve commento ad ognuna di esse.







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