LBF Techfind Serie A1 2025-26: La Magnolia torna all'Arena dopo un mese, c'è San Martino di Lupari

Le campobassane dovranno fare a meno di Que Morrison. Sarà decisivo il duello sotto le plance fra la coppia Gray-Meldere e la pivot delle Lupe Liz Scott

SENIOR FEMMINILI

Vittorio Salvatorelli

1/17/20265 min read

Foto: Marco Picozzi

L’ultima volta che la Magnolia Campobasso ha giocato a La Molisana Arena era ancora il 2025, precisamente il 21 dicembre. L’avversaria fu Brixia, probabilmente la squadra che in questo momento della stagione ha più problemi di tutte e schierare un roster competitivo e la vittoria del quintetto molisano fu netta ed indiscutibile, tanto più che alla squadra ospite mancava anche Tagliamento. Per la prima del 2026, quasi un mese dopo quella gara prenatalizia, l’avversaria è ben più competitiva e, fra le altre cose, in strenua lotta per l’ultimo posto utile a disputare i playoff, oltre che la “conclamata bestia nera” della squadra campobassana. Domani alle 18, infatti, presso il palasport di contrada Selvapiana, la Magnolia affronta San Martino di Lupari, quintetto che - come ben sappiamo - più di una volta è riuscito a fare lo scherzo alla formazione di Mimmo Sabatelli, anche in maniera rocambolesca (ricordate il canestro all’ultimo secondo di Kaczmarczyk?) e parecchio “bruciante” per i tifosi campobassani.

Quest’anno, la formazione veneta non sembra all’altezza delle stagioni passate, tanto che, pur se accreditata alla vigilia della possibilità di disputare una stagione al livello delle precedenti (lo scorso anno ha giocato - come la Magnolia - la semifinale scudetto) sta facendo una grande fatica, tanto che se i playoff cominciassero in questo momento, il quintetto di coach Piazza ne resterebbe fuori (pur essendo ottava a pari punti con Roseto, ha lo scontro diretto sfavorevole contro le abruzzesi) e sarebbe costretto a giocarsi la salvezza nei playout. D’altra parte, tuttavia, D’Alie e compagne sono reduci da una vittoria importante contro Battipaglia, vittoria con largo scarto ma facilitata dalle tante assenze nel roster campano; vittoria - però - che ha ridato fiducia alla formazione veneta in vista della trasferta molisana, nella quale - partendo sfavorita - non ha nulla da perdere e potrà giocare con la mente libera.

All’andata fu vittoria abbastanza netta per la Magnolia, diciannove punti di scarto lasciando le lupe a 49 punti segnati, con la differenza fra i due roster che fu ben evidente e la sola Liz Scott in doppia cifra per San Martino. Osservata speciale, dunque, è proprio la pivot ex University of Oklahoma, già protagonista di ottime prestazioni in questo campionato ma che dovrà fare i conti con il duo Gray-Meldere, con l’americana che si trova in un grande momento di forma (ha dato un contributo fondamentale nel successo a Venezia e ha addirittura dominato sabato scorso a Tortona) e la lettone che alla seconda gara dopo l’infortunio sembra aver recuperato completamente, tanto che nella giornata precedente è tornata a dare un contributo fondamentale partendo dalla panchina. Non sarà della partita Que Morrison, uscita anzitempo in Piemonte per un risentimento muscolare e non in grado di scendere in campo contro le Lupe. é' probabile che coach Sabatelli farà partire in quintetto Giacchetti e comunque il pacchetto guardie della squadra campobassna - oltre a Giacchetti abbiamo Trimboli e l’ex Simon - è abbastanza profondo da poter tranquillamente sopperire all'assenza della play statunitense. Dall'infermeria, poi, arriva un'altra notizia, questa volta buona: Silvia pPastrello riprenderà a pieno ritmo gli allenamenti con la squadra a partire daalla prossima settimana. Tornando alla gara con San Martino, da recuperare dal punto di vista soprattutto psicologico è Makurat, che a parte qualche lampo (ad esempio in coppa a Brno), fino a questo momento non è ancora riuscita a dare alla squadra il contributo che ci si aspetta da una giocatrice del suo valore. L’unico modo per tornare ad essere fondamentale è quello di stare in campo e fare le scelte giuste: se Makurat torna ad essere… Makurat, i tifosi della Magnolia si potranno divertire parecchio nei playoff.

Queste le parole di coach Sabatelli alla vigilia del match: "Siamo davvero entusiasti di ritrovare l’Arena, anche perché è da tempo che manchiamo e giocare davanti ai nostri tifosi ci dà un entusiasmo unico. Nel frattempo, in campionato, abbiamo dato vita ad un percorso davvero rilevante che ci pone subito dietro le big del torneo. Tuttavia, non dobbiamo cullarci su quanto fatto e sarà determinante continuare a lottare sia perché da dietro, in primis Derthona e Geas, faranno di tutto per riportarsi sotto. Noi, come sempre, dovremo pensare ad un appuntamento alla volta. L'avvicinamento alla partita è stato buono anche se, complici diverse problematiche, non abbiamo potuto allenarci al completo, ma sul parquet abbiamo cercato di mettere sempre in pratica il piano partita per affrontare, in ogni circostanza, il piano partita. La classifica non pone San Martino tra i primi posti, ma è una squadra che se la gioca con tutte. Ogni stagione ha le sue peculiarità e le proprie problematiche. Loro, peraltro, hanno operato anche diversi cambi. Però l’ultimo successo su Battipaglia e l’aver vinto due delle prime tre gare del girone di ritorno dà loro ulteriore mordente, considerando anche le qualità evidenti sia delle italiane che delle straniere del gruppo. Al di là delle loro gare passate qui e del loro attuale cammino esterno (un successo solo a Battipaglia quasi tre mesi fa, ndr), dovremo prestare loro grande attenzione trovando una squadra che fa dell’intensità difensiva la propria cifra stilistica».«La classifica non le pone tra i primi posti, ma è una squadra che se la gioca con tutte. Ogni stagione ha le sue peculiarità e le proprie problematiche. Loro, peraltro, hanno operato anche diversi cambi. Però l’ultimo successo su Battipaglia e l’aver vinto due delle prime tre gare del girone di ritorno dà loro ulteriore mordente, considerando anche le qualità evidenti sia delle italiane che delle straniere del gruppo. Al di là delle loro gare passate qui e del loro attuale cammino esterno (un successo solo a Battipaglia quasi tre mesi fa, ndr), dovremo prestare loro grande attenzione trovando una squadra che fa dell’intensità difensiva la propria cifra stilistica".

Il match fra Magnolia e San Martino di Lupari sarà trasmesso in diretta streaming per i soli abbonati su FlimaTV a questo link, con telecronaca di Francesco Brunale e Vittorio Salvatorelli. Per gli altri, c’è la possibilità di seguire il play by play in tempo reale a quest’altro link.

La gara più importante della quarta di ritorno è naturalmente quella che si disputerà al Tasliercio ed andrà in diretta su RaiSport, nonché l'ultima in programma in ordine cronologico fra Reyer Venezia e BCC Derthona, con le vicecampionesse d'Italia a caccia del riscatto dopo la precoce eliminazione in Coppa Italia e la sconfitta casalinga contro la Magnolia. Una gara alla qualeguarderà con interesse proprio la squadra campobassana, che nel caso in cui la Reyer venisse di nuovo battuta dalle piemontesi, potrebbe davveroi provare ad acciuffare la seconda posizione in regular season. Diamo favorita, comunque, la squadra di Mazzon, che dovrebbe avere motivazioni più che sufficienti per superare una Derthona che - dal canto suo - deve riscattarsi dopo la pesante sconfitta casalinga contro la Magnolia di una settimana fa. Facile, invece, l'impegno per la capolista Schio nell'anticipo di questa sera a Brescia.Altro match importante per la classifica è quello fra Broni e Sassari, con le lombarde forse leggermente in calo nelle ultime giornate e le sarde che potrebbero approfittarne. Battipaglia-Geas, infine, vede abbastanza nettamente favorite Kecerik e compagne, anche se bisognerà verificare con quale roster scenderà in campo la formazione di coach Ricchini. Riposano le Panthers Roseto.