Women's Basketball World Cup 2026 Qualifying Tournament Puerto Rico: Magica Italia, batte la Spagna e fa le valigie per Berlino

Super partita delle azzurre, che superano un lungo momento di sbandamento e vinconmo d’autorità contro le iberiche

SENIOR FEMMINILI

Vittorio Salvatorelli

3/16/20264 min read

ITALIA 68

SPAGNA 56

(15-13, 28-26, 47-43)

ITALIA: Keys 5 (2/5, 1/2), Pasa 14 (5/6. 1/1), Verona (0/4 da due), Zandalasini 22 (6/10, 1/4), Pan ne, Cubaj 9 (2/5, 1/2), Madera 2 (1/1), Santucci 6 (0/4, 1/3), Fassina ne, André 7 (2/3 da due), Spreafico 3 (0/3, 1/1), Kacerik (/0/1 da tre). All. Capobianco.

SPAGNA: Buenavida 9 (1/3, 1/1), Ortiz 6 (0/2, 1/3), Cazorla 1, Ayuso 3 (1/3, 0/1), Araujo 3 (0/1, 1/2), Pueyo (0/1, 0/1), Conde 6 (1/3, 1/2), Fam 5 (1/5, 1/1), Carrera 4 (2/5), Gustafson 12 (3/4, 2/4), Ginzo, Martin 7 (3/8, 0/2).

ARBITRI: Griguol (Australia), Garcia (Uruguay), Sun (Cina).

NOTE: Tiri da due: Italia 18/41 (44%), Spagna 12/35 (34%). Tiri da tre: Italia 5/14 (36%), Spagna 7/16 (44%). Tiri liberi: Italia 17/26 (65%), Spagna 11/17 (65%). Rimbalzi: Italia 26 (Cubaj 8), Spagna 44 (Buenavida e Gustafson 6). Palle perse: Italia 10, Spagna 24. Palle recuperate: Italia 13, Spagna 8. Progressione punteggio: 15-13, 13-13, 19-17, 21-13).

Missione compiuta. L’Italbasket rosa torna ad un campionato del mondo dopo trentadue anni grazie ad un’altra grande prestazione, questa volta - con tutto il rispetto - non contro Porto Rico o Nuova Zelanda ma contro la Spagna di coach Miguel Mendez e di Maria Conde, seconda all’europeo di giugno. E scusate se è poco. L’Italia vince con una prova di grandissima sostanza ed enorme maturità, riprendendo in mano la partita dopo un black out a cavallo tra la fine del secondo quarto e l’inizio del terzo con una personalità che mai si era vista prima in questa Nazionale, che ha in Cecilia Zandalasini la star indiscussa, in Lorela Cubaj un’altra grandissima giocatrice e trova sempre nelle altre il “terzo violino”: contro Porto Rico questo ruolo era toccato a Sara Madera, contro la Spagna si erge a protagonista la coppia di playmaker della Reyer Venezia, con Santucci enorme in difesa nel primo tempo e Pasa che nei secondi venti minuti di gioco è imprendibile in attacco grazie alle sue accelerazioni degne di Kimi Antonelli che spezzano in due una difesa spagnola che non ha soluzioni contro di lei. A tutto questo si aggiunge il resto della squadra, che costituisce la base solida di questo gruppo con la G maiuscola, un gruppo che sotto la guida di coach Capobianco sta raggiungendo traguardi che con le precedenti gestioni sarebbero stati impensabili.

Ah, coach Capobianco… anche lui assoluta superstar della panchina, che legge le partite in maniera impeccabile e finisce sempre per tenere in campo nei finali di gara le giocatrici più “sul pezzo”, che durante il match dimostrano di meritarsi di giocare i minuti decisivi. E’ stato così all’europeo (ci ricordiamo benissimo le giocate decisive di Stefania Trimboli nei finali dei match giocati a Bologna) ed è così tutte le volte. E tutte le volte - guarda caso - la Nazionale trova la giocatrice che mette il canestro decisivo, prende il rimbalzo importante, recupera il pallone della partita e così via. Anche contro la Spagna, la chiave per la vittoria è una “giocata” del coach, che si fa fischiare un tecnico al momento giusto, quello in cui sembrava che la Spagna potesse scappare via ed andare a vincere la partita. Quel tecnico, nell’ordine: ferma il parziale della squadra avversaria, che sbaglia il libero e nell’azione immediatamente successiva perde la palla; carica a mille l’Italia che dal recupero di quella palla riceve lo slancio per riprendere in mano la situazione; “rimette in riga” gli arbitri, che sul contropiede di Keys successivo al recupero di quella palla fischiano l’and one. Da lì in poi, l’Italia torna davanti e non si volta più indietro. Un colpo da maestro da parte del coach, degno delle triple messe dentro nel finale di quarto periodo prima da Cubaj e poi da Zandalasini, quest’ultima con la mano in faccia (e non solo) di un’avversaria, e che aprono definitivamente i festeggiamenti per il raggiungimento dell’obiettivo e dell’ennesima grande vittoria. Signori, giù il cappello per queste ragazze. E “non prendete impegni, perché a settembre abbiamo da fare” (cit.)

In conferenza stampa, l’allenatore venafrano dichiara: “Bellissimo, bellissimo staccare il biglietto per Berlino giocando una partita del genere, di una qualità immensa dal punto di vista mentale, tranne un calo nel secondo quarto di tre minuti però comprensibile visto il livello della Spagna. Una gioia immensa, per me, per la Federazione, per il presidente Petrucci, per tutte queste ragazze, per un movimento intero che ha creduto in queste ragazze, che hanno fatto un qualcosa di straordinario e si meritano tanto. Sapevamo che da un punto di vista tecnico e tattico non saremmo mai potute essere perfette ma volevamo esserlo con la presenza, il cuore, l’energia. Cosa si può dire a queste ragazze? Solo brave. L’ultima volta che siamo andati al Mondiale era il 1994 e io allenavo nei campi all’aperto. Diciamo che da quei campi all’aperto un po’ di strada l’ho fatta e se l’ho fatta lo devo ad alcune persone che mi hanno spinto, aiutato, mi hanno fatto capire quello che dovevo fare nei momenti di difficoltà e ci sono stati sempre. Tra queste una persona a me molto cara, parlo di mio fratello che ho perso a luglio e che so che starà gioendo adesso, ancora più vicino a me. Tante volte non gli ho detto grazie: se sto qui è perché lui mi ha sostenuto. Ora posso dirgli grazie. Semplicemente”.

Nelle altre gare in programma, gli Stati Uniti battono la Nuova Zelanda 101-46 e Porto Rico vince contro il Senegal 56-47. La classifica vede gli Stati Uniti con 8 punti, Italia e Spagna con 7, Porto Rico e Senegal con 5, Nuova Zelanda con 4. Oggi giorno di riposo, domani l'ultima giornata con Senegal-Italia alle 19 (diretta RaiSport, RaiPlay, Sky Sport, Now e Dazn), Spagna-Stati Uniti alle 22 e Porto Rico Nuova Zelanda all'1 di mercoledì mattina. Se Porto Rico vince con la Nuova Zelanda le padrone di casa vanno ai mondiali.

A questo link, trovate tutto su Italia-Spagna. Quelli che seguono, invece sono i video che mostrano gli highlights della partita prodotti da Sky Sport e Fiba Basketball, un focus sulla prestazione dell'mvp Cecilia Zandalasini e la conferenza stampa del dopo gara. Attraverso una registrazione gratuita, invece, è possibile vedere la gara condensata in 10 minuti su Courtside 1891 a quest'altro link. Per rivedere l'intera partita su RaiPlay (basta soltanto registrarsi gratuitamente) potete cliccare qui.