LBF Techfind Serie A1 2025-26: Magnolia ancora indietro, Schio passa alla finale di Supercoppa
Ad una buona prestazione difensiva delle ragazze di Sabatelli fa da contraltare un attacco visibilmente non ancora messo a punto
SENIOR FEMMINILI
Vittorio Salvatorelli
9/28/20253 min read


Foto: Famila Basket Schio
La Magnolia Campobasso combatte ma in questo momento della stagione non ha ancora le armi per tenere testa adeguatamente alla corazzata Schio, che fa sua la seconda semifinale della Supercoppa col punteggio di 60-42 ed oggi pomeriggio si giocherà la finale con l'eterna rivale Reyer Venezia, che nel primo match di giornata aveva travolto San Martino di Lupari con l'eloquente scarto di 45 punti (83-38).
Le molisane sono visibilmente ancora indietro nella messa a punto degli schemi d'attacco, mentre nella fase difensiva la squadra si è comportata piuttosto bene concedendo all'avversaria solo 60 punti, cosa più che accettabile considerando che il team di coach Lapeña è stato costruito per arrivare fino in fondo in Eurolega ed in questa fase della stagione ha sostituito più che degnamente Laksa e Shepard, ancora impegnate nei playoff della Wnba, con le "gettoniste" Mestdagh e Steinberga; considerando poi che l'ingresso in squadra di Cecilia Zandalasini (che l'impegno in Wnba l'ha terminato da poco) dovrebbe essere imminente, non vediamo proprio quale squadra italiana possa competere quest'anno con le orange, Venezia compresa.
Ma torniamo alla Magnolia e al suo attacco non ancora a punto. La palla circola poco e male, non c'è fluidità nell'esecuzione degli schemi ed a tratti sembra di rivedere la squadra di due anni fa (quella con Mistinova, per intenderci), che faceva una fatica boia a far canestro. Le attenuanti, però, ci sono, prima fra tutte quella di aver avuto talmente tante giocatrici con piccoli problemi fisici durante la preparazione (Giacchetti, Trimboli, Gray, Morrison, Makurat, Miccoli, con Pastrello che non è ancora in grado di giocare) che la squadra di fatto è ancora in fase di preparazione, avendo avuto solo raramente la possibilità di allenarsi al completo ed arrivando al primo appuntamento ufficiale della stagione dopo essere riuscita a farlo solo da pochi giorni.
Al netto del valore (altissimo, come detto) dell'avversaria, solo 6 punti nel primo quarto e 7 nel secondo, con percentuali complessive intorno al 40% da due e sotto al 10% da tre, sono il chiaro segnale del fatto che dal punto di vista della fase offensiva c'è ancora molto da lavorare. Se poi si tira dalla lunetta col 60%, la sconfitta con i quasi venti punti di margine è praticamente inevitabile. Un peccato, perché la squadra c'è e può fare ottime cose, come ha dimostrato nel terzo e nel quarto, periodo, quando l'attacco ha funzionato a tratti anche bene (14 pari il parziale della terza frazione 18-15 nella quarta).
Coach Sabatelli, nelle sue dichiarazioni post partita, parte proprio da quanto di positivo ha comunque fatto vedere la sua squadra in questa semifinale: "Senz’altro ci sono state delle situazioni positive. Difensivamente, tenere una squadra di spessore come Schio a soli sessanta punti è un segnale di rilievo per il lavoro fatto, soprattutto a livello di energia messa sul parquet. In attacco c’è ancora qualche difficoltà nel trovare la giusta amalgama in considerazione di un gruppo con diverse novità. Le problematiche fisiche delle scorse settimane non ci hanno aiutato, ma poter avere una situazione fisica più felice, come già nell’ultima settimana, ci consentirà di proseguire efficacemente nel nostro percorso. Abbiamo affrontato una squadra di prima fascia di Eurolega, che deve inserire altri tre elementi, ma la reazione e la crescita del gruppo mi fanno felice. Nei prossimi giorni servirà avere concentrazione e consapevolezza delle difficoltà da affrontare anche nell’Opening Day, ma il poter lavorare con il cinque contro cinque in allenamento sarà rilevante e ci darà anche la possibilità di programmare, dovendo, nel contempo, in considerazione della vicinanza dei primi impegni ufficiali, accelerare necessariamente i tempi".
FAMILA WÜBER SCHIO 60
LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 42
(14-6, 28-13; 42-27)
SCHIO: Verona 5 (2/5, 0/3), Zanardi (0/1, 0/4), Conde 15 (3/9, 3/6), Steinberga 17 (6/9, 0/1), Badiane (0/2); Sottana 11 (1/5, 1/2), Andrè 7 (2/3), Panzera 5 (1/1, 1/2), Keys (0/2), Mestdagh (0/1, 0/4). All. Lapeña.
CAMPOBASSO: Morrison 8 (2/4, 0/3), Simon 4 (1/7, 0/2), Makurat 7 (2/6, 1/3), Madera 10 (4/7, 0/2), Gray 6 (3/6); Giacchetti (0/1 da 3), Trimboli (0/1, 0/1), Meldere 4 (2/2, 0/4), Miccoli 3 (1/3), Ceré. Ne: Pastrello. All. Sabatelli.
ARBITRI: Attard (Siracusa), Bartolini (Pesaro Urbino) e Gai (Roma).
NOTE: uscita per cinque falli al 35’13” (53-34) Miccoli (Campobasso). Fallo tecnico al 24’27” (33-17) per Morrison (Campobasso). Tiri liberi: Schio 15/16; Campobasso 9/15. Rimbalzi: Schio 47 (Badiane 10); Campobasso 29 (Simon e Gray 6). Assist: Schio 14 (Sottana 4); Campobasso 11 (Simon 4). Progressione punteggio: 5-2 (5’), 18-8 (15’), 34-17 (25’), 53-34 (35’). Massimo vantaggio: Schio 22 (56-34); Campobasso 2 (0-2).
Il commento alla partita di Dario Salvatorelli su passortiro.com
Il commento alla prima semifinale su passoetiro.com
Nei video che seguono, gli highlights del match e le dichiarazioni post partita di Sara Madera e Mimmo Sabatelli.


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